Religioso ma perduto
"Non chiunque mi dice: "Signore, Signore!" entrerà nel regno dei cieli, ma chi.fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demoni, e fatto in nome tuo molte opere potenti?". Allora dichiarerò loro: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori d'iniquità" (Matteo 7:21-23).
Milioni di persone che sperano di andare in cielo andranno, invece, nei tormenti dell'inferno! Migliaia di persone buone, morali, membri di chiesa e anche che lavorano per la chiesa, sacerdoti e predicatori, scopriranno di essere perdute, mentre speravano di essere salvate! Saranno condannati e scacciati dal cielo, mentre speravano di essere approvati e ricevuti nella gloria eterna. Questo è il chiaro ed esplicito significato delle parole del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, citate qui sopra.
A volte riviste e giornali riportano degli aneddoti sul momento più imbarazzante della vita di certe persone, ma non vi può essere nulla che procurerà una più orribile umiliazione, delusione e vergogna, della situazione descritta in questi versetti. Moltissime persone sperano di salvarsi o credono di essere salvate, invece saranno perdute. Reclameranno la salvezza e riceveranno la condanna. Uomini soddisfatti di se stessi, che vivono nell'illusione di una falsa sicurezza, rimarranno infine terrorizzati di sentirsi dire, dalle labbra del Signore Gesù, che non li ha mai conosciuti e che non li riceverà in cielo.
Dobbiamo far notare che questo avvertimento non riguarda le persone che hanno già la salvezza in Cristo; chi è veramente salvato non può più perdersi, perché la salvezza che Cristo dona è sicura ed eterna. Infatti il Signore dichiara che nessuno potrà mai rapire i salvati dalla Sua mano (vedi Giovanni 10:27-28).
Il Signore Gesù non dice che Egli caccerà coloro che un tempo ha conosciuto, ma che caccerà quelli che non ha mai conosciuto. In altre parole avverte solennemente le moltitudini di persone che professano d' essere giuste, ma non sono mai andate a Lui per essere salvate. A costoro Egli dovrà dire: "Io non vi conobbi mai".
Molti di quelli che dicono: "Signore, Signore", non entreranno nel Regno dei cieli. Molti di quelli che hanno fatto cose straordinarie e che proclamano d'averle realizzate nel nome di Gesù, non saranno ricevuti nel cielo. Forse sono membri di qualche chiesa, ma non veri cristiani. Forse hanno riformato un po' la loro vita, però non sono mai nati di nuovo. Hanno le lampade, ma non l'olio, come le vergini stolte (vedi Matteo 25:3-4). Vivono nell'illusione che la loro vita spirituale proceda in modo perfetto, mentre in realtà il loro cuore, insensibile e pieno di peccato, si trova sotto l'ira del Dio Onnipotente (Giovanni 3:36).
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