19/04/2015  
“Ho conservato la Tua Parola nel mio cuore per non peccare contro di Te”.  
  (Salmo 119:11)  
Il Libro della Genesi ci racconta la vita di un giovane che amava il Signore con tutto il cuore. Si chiamava Giuseppe. Venduto dai fratelli a dei mercanti diventò schiavo e venne condotto in Egitto a lavorare per Potifar, un ufficiale del faraone. Essendo molto abile nel suo lavoro, Giuseppe fece prosperare nel corso degli anni le attività del suo padrone guadagnandosi la sua stima. Tuttavia questo clima favorevole mutò completamente quando la moglie di Potifar, innamoratasi di lui, tentò di sedurlo, ma senza successo. Giuseppe aveva deciso in cuor suo di non peccare contro il Signore. E noi? Siamo capaci, ma soprattutto desiderosi di fare lo stesso? Cari fratelli, fuggiamo il male! Odiamolo, evitiamolo! La ricompensa è garantita. Al riguardo la Bibbia dice: “Beato l’uomo il cui diletto è nella Legge del Signore, e su quella Legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà” (Salmo 1:2-3). - e.z.  
     
     
     

Utenti connessi

 1 visitatore online
Banner

download catalogo

Banner